Quasi tutte le varianti di poker prevedono una sfida tra più giocatori. Il poker a tre carte tuttavia è un gioco diffuso in molti casinò che prevede un duello contro il banco. Anche se vi potrebbe capitare di vedere diverse persone sedute allo stesso tavolo che giocano contemporaneamente, non fatevi ingannare; stanno giocando tutti la propria mano contro quella del dealer e non contro quella degli altri giocatori.

Ottenendo la mano giusta, il poker a tre carte può riservare payout piuttosto importanti! Si tratta inoltre di un gioco molto lineare e facile da imparare.

Continuate a leggere se volete scoprire di più su questo popolare gioco da casinò e per imparare perfettamente i trucchi per vincere!

Sommario

Il poker a tre carte: come giocare

In questa sezione ci occupiamo di tutto ciò che dovete sapere per imparare a giocare e vincere nel poker a tre carte in un casinò.

I REQUISITI DEL POKER A TRE CARTE

Questo gioco da casinò prevede l’utilizzo di un mazzo da 52 carte e delle fiches. In genere ci sono mescolatori automatici usati per mischiare un altro mazzo durante lo svolgimento della mano, di modo da accelerare sostanzialmente lo svolgimento del gioco.

L’OBIETTIVO NEL POKER A TRE CARTE

Lo scopo è semplice: dovete provare a ottenere la miglior mano possibile con tre carte! Non ci sono cambi e non è possibile pescare ulteriori carte come nel blackjack. Si basa tutto sulle carte che vi vengono distribuite all’inizio.

A seconda di come sceglierete di scommettere, il vostro obiettivo sarà quello di (1) cercare di formare una coppia o una mano superiore; e/o (2) fare in modo che la vostra mano alla fine batta quella del dealer.

SCALA DEI PUNTEGGI NEL POKER A TRE CARTE

Carte Kc-Qc-Jc sopra una pila di fiches

La classifica delle mani nel poker a tre carte è semplice: l’ideale sarà avere tra le mani le carte da gioco più forti! Bisogna notare che la gerarchia nel poker a tre carte è leggermente diversa da quella del poker standard.

Ecco le mani in ordine decrescente:

  • Scala colore: tre carte di valore consecutivo e con lo stesso seme (ad es. Kc-Qc-Jc);
  • Tris: tre carte dello stesso valore (ad es. 8-8-8);
  • Scala: tre carte di valore consecutivo (ad es. 6-7-8);
  • Colore: tre carte dello stesso seme (Ad-9d-3d);
  • Coppia: due carte dello stesso valore, più un “kicker” (ad es. A-A-4);
  • Carta alta: si tratta di carte isolate senza valori consecutivi o semi corrispondenti (ad es. Qc-6s-4d).

Si noti che per quanto riguarda una mano con carta alta, qualsiasi combinazione A-X-X ne batterà una K-X-X; in altre parole, anche avendo A-3-4 batterete una mano K-Q-9, anche se il valore medio di quest’ultima mano potrebbe essere più alto. Bisogna inoltre rilevare che se la prima carta alta è “legata” a una mano con carta isolata, allora la seconda carta determinerà il vincitore, e così via.

Notate anche che perfino nel caso in cui due giocatori abbiano una mano uguale da un punto di vista gerarchico (ad es. una coppia), lo scommettitore con la mano dal valore più alto, a parità di punti, risulterà vincente (ad es. A-A-2 batte 2-2-A, poiché in un caso si ha una coppia di assi e nell’altro solo una coppia di 2).

Come giocare: le regole nel poker a tre carte

  1. Puntata: esistono due tipi di puntata nel poker a tre carte:
    • Ante: si effettua nel giocare la propria mano contro quella del dealer, nel tentativo di ottenere il punto più alto con le proprie carte;

    • Pair plus: puntata il cui scopo è quello di formare una coppia o un punto più alto con la propria mano (in questa scommessa le carte del dealer sono del tutto irrilevanti);

    • N.B.: In base al casinò possono cambiare i requisiti per le scommesse. Alcuni richiedono di puntare un ante nel caso in cui vogliate giocare una mano, mentre la puntata pair plus risulterà opzionale. Altri casinò vi faranno scegliere tra l’ante e il pair plus.

  2. Distribuzione: a ogni giocatore e al dealer vengono distribuite tre carte coperte. Similmente al blackjack, e così come menzionato prima, dovete solo cercare di battere il croupier (se avete effettuato il tipo di puntata “ante”). Le carte degli altri giocatori risultano irrilevanti ai vostri fini.

    Duello tra giocatore e dealer

  3. Azione di gioco: dopo che il giocatore ha ricevuto le proprie carte, è il suo turno di agire. Avrà la possibilità di “giocare” la propria mano oppure di scartarla.
    • Se il giocatore scarta la propria mano, il dealer si aggiudica la puntata ante iniziale e qualsiasi pair plus, ove possibile;

    • Se il giocatore vuole rimanere in gara, dovrà piazzare una puntata di gioco. L’entità della scommessa dovrà corrispondere all’ante di cui il giocatore si è inizialmente avvalso. In genere queste fiches verranno piazzate dopo che il giocatore avrà disposto la propria mano in ordine sequenziale; a quel punto posizionerà le carte a faccia in giù nell’area contrassegnata dalla scritta “play”.

  4. Vincite e payout: il passo successivo che il giocatore dovrà compiere sarà quello di rivelare le proprie carte, con il dealer che risponderà immediatamente facendo la stessa mossa. Vengono confrontate le mani, con il conseguente incasso o pagamento della somma corrispondente:
    • Se il croupier ha una carta alta con il jack o una mano peggiore, tale mano non potrà essere “giocata”. Tutti gli scommettitori ancora in gara si aggiudicheranno la somma equivalente all’“ante”, pur effettuando anche la puntata di gioco: in altre parole, si limiteranno a riottenere le fiches inizialmente scommesse, senza poter vincere (e nemmeno perdere) una somma extra. Bisogna notare che se la mano del dealer supera quella del giocatore, senza però soddisfare i requisiti per poter essere giocata, lo scommettitore vincerà comunque una somma pari alla puntata ante. Allo stesso tempo, quest’ultimo “spingerà” con la propria puntata di gioco, potendola poi riavere indietro al termine della mano (se il dealer ha J-4-3, mentre lo scommettitore ha T-9-7 e “gioca”, questi vincerà la somma equivalente al proprio ante per la mano in questione);

    • Se il croupier ha una carta alta con Q o una mano migliore, questa potrà essere giocata e verrà classificata in base al confronto con la mano del giocatore. Quest’ultimo, se avrà una mano migliore, vincerà una somma pari al proprio ante e alla puntata di gioco effettuata. Nel caso vinca il dealer, questi procederà ad incassare conseguentemente il denaro del giocatore piazzato nelle aree del tavolo corrispondenti;

    • Poiché la puntata pair plus viene giocata indipendentemente, si presentano due possibili scenari: o essa finirà nelle tasche del banco qualora il giocatore non ottenga una coppia o una mano migliore oppure quest’ultimo otterrà la vincita corrispondente. Questo risultato si verifica a prescindere dalla mano del banco e/o che il giocatore vinca o vincerebbe contro il dealer. Di seguito vediamo come sono strutturati normalmente i payout per queste mani alte.

Le regole del poker a tre carte: i payout delle mani alte

Carte da poker JhJsKd

Anche se queste possono differire da casinò a casinò e da luogo a luogo, ecco le quote standard nel poker a tre carte tipicamente valide in America per le puntate pair plus, oltre a una scelta di altre variazioni di payout che vengono usate:

  • Coppia: 1 a 1
  • Colore: 3 a 1 (o 4 a 1)
  • Scala: 6 a 1 (o 5 a 1)
  • Tris: 30 a 1 (o 25 a 1)
  • Scala colore: 40 a 1

Oltre a quelli per i pair plus, le case da gioco offrono in genere anche payout per i bonus “ante” se ottenete una delle mani più forti. Queste vincite non richiedono una puntata addizionale come quella del pair plus.

I payout per i bonus ante potrebbero essere strutturati come segue, anche se ne esistono altre varianti:

  • Scala: 1 a 1
  • Tris: 4 a 1 (o 2 a 1 o 3 a 1)
  • Scala colore: 5 a 1 (o 3 a 1 o 4 a 1)

Le regole del poker a tre carte: gli stakes

Va notato come ci sia una puntata minima e massima ai tavoli di poker a tre carte. Se la puntata minima è di 5$, tuttavia, giocare una mano vi costerà un totale di 10$: 5 per la puntata ante e altri 5 per la puntata di gioco se decidete di tenere la vostra mano e di sfidare il dealer.

Il valore numerico delle fiches per la scommessa ante e per quella di gioco dev’essere sempre uguale. Tuttavia, potranno entrambe differire dalla puntata effettuata per il pair plus.

Da notare che anche la scommessa pair plus dev’essere compresa tra il valore minimo e massimo degli stakes del tavolo.

La strategia nel poker a tre carte

Seguendo la strategia ottimale nel poker a tre carte, si dovrebbero generalmente giocare tutte le mani da un valore pari o superiore a Q-6-4 e foldare in qualsiasi altro caso.

A lungo andare questa variante del poker garantirà sempre al banco un piccolo vantaggio intorno al 2%. Ad ogni modo, i margini per il pair plus e i bonus ante saranno leggermente diversi da luogo a luogo a seconda dei payout.

Giocatore e casinò

In generale, per quanto riguarda questa parte del gioco i casinò americani hanno dalla loro un margine del banco pari al 7,28%, mentre tale valore in Europa è solo del 2,7%.

Il poker a tre carte: l’etichetta da seguire

Per quanto riguarda il codice di comportamento nel poker a tre carte, ci sono tre punti da rilevare:

  • Giocare la propria mano: se dopo aver effettuato la puntata ante volete continuare a giocare, disponete le vostre carte in ordine crescente, posizionatele orizzontalmente a faccia in giù nel box “play” e piazzate la vostra puntata di gioco sopra alle vostre carte;

  • Foldare la propria mano: se avete effettuato l’ante, ma non volete giocare la mano, potete lanciare le carte in avanti in direzione del dealer. In alternativa le potete far scivolare sotto le fiches che avete già scommesso (negli spazi riservati all’ante e al pair plus) per poi spingerle entrambe verso il croupier;

  • La mancia: è buona norma lasciare una mancia al dealer in caso di vittoria. Spetta a voi decidere l’ammontare e la frequenza, ma il 10% risulta essere solitamente una quota adeguata (ricordate che potreste usare delle fiches da 1$ se giocate con quelle da 5$). La mancia va lasciata al termine della mano e a destra di un qualsiasi box di scommessa: pair plus, ante o play.

Le regole del banco: ogni casinò è diverso

È fondamentale far luce su alcune differenze che ci possono essere da un casinò all’altro in termini di regole del banco:

  • Numero di mani simultanee per un giocatore: alcuni casinò consentono agli scommettitori di giocare solo una mano alla volta, mentre altri permettono di giocarne più contemporaneamente (attraverso le diverse sezioni di scommessa dello stesso tavolo);

    Giocatore al tavolo da casinò

  • Condividere le proprie carte personali: alcune sale da gioco prevedono una policy severa che consente lo sfruttamento di una mano da parte di un solo giocatore. Da altre parti, invece, giocatori diversi possono condividere le proprie hole card e darsi consigli a vicenda su come giocare le proprie mani;

  • Quale puntata bisogna obbligatoriamente piazzare: alcuni casinò richiedono di anticipare la puntata ante per poter ricevere la propria mano di tre carte, lasciando così il pair plus come scommessa opzionale. In altre case da gioco si ha la possibilità di giocare la puntata ante o quella pair plus (o entrambe insieme).

Come barare: il poker a tre carte

Di per sé è difficile imbrogliare nel poker a tre carte. Detto questo, c’è solo un mazzo di carte in gioco, al contrario di quanto avviene normalmente nel blackjack, perciò l’idea di contare le carte per procurarsi un vantaggio non è da escludere del tutto.

Se il casinò ve lo consente, di certo è consigliabile guardare anche le mani degli altri scommettitori per scoprire quali sono le carte in gioco e quante sono le probabilità che la mano del dealer soddisfi i requisiti per poter essere giocata.

Se ad esempio la maggior parte degli assi, dei re e delle regine è in mano agli altri giocatori, potrebbe risultare vantaggioso avanzare una puntata di gioco. Magari vincerete almeno un importo pari alla vostra scommessa ante se la mano del croupier è una carta alta con jack e di conseguenza non può entrare in gioco.

Il poker a tre carte online

Il poker a tre carte si disputa prevalentemente live. Tuttavia, alcuni casinò online hanno allestito dei tavoli virtuali o live stream di tavoli reali per offrire la possibilità di giocare in rete.

Date un’occhiata al vostro casinò virtuale preferito per verificare la disponibilità del poker a tre carte.

Il riepilogo del poker a tre carte

Speriamo che questa guida sia stata d’aiuto per imparare a giocare e a vincere nel poker a tre carte! Si tratta indubbiamente di un gioco semplice da imparare e incredibilmente divertente da giocare.

Tenete a mente le varie opzioni di scommessa a vostra disposizione e non dimenticate di informarvi sulle regole del banco vigenti per la partita di poker a tre carte a cui prendete parte.

Buona fortuna!

Matthew Cluff è un giocatore di poker specializzato nelle partite 6-Max No Limit Hold’em. Inoltre si occupa regolarmente di contenuti di poker online per vari siti.